Nomi femminili e maschili : Punjabi.



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Il nome Jaskirat, di origine indiana del Punjab, significa “coloro che glorificano Dio” o “onorati da Dio”, riflettendo devozione e gratitudine verso il divino.
Jasleen è un nome indiano di origine punjabi, che significa “immerso nella lode” o “dedicato alla venerazione”.
Jasmandeep è un nome di origine indiana, tipico della comunità Punjabi del Punjab; unendo **Jas** (“vittoria, gloria”) e **Mandeep** (“luci dell’anima”), evoca il concetto di “luci che illuminano la gloria” o “lampada della vita gloriosa”.
Jasmeet è un nome indiano, composto da *jas* (fama, splendore) e *meet* (amico, incontro), che significa “amico celebre” o “colui che porta la fama”.
Jasroop è un nome di origine Punjabi e Sikh, che combina le radici sanscrite “jas” (fiore, splendore) e “roop” (forma, aspetto) per indicare “la forma di un fiore” o “l’aspetto luminoso di una florazione”.
Zina è un nome femminile, derivato dal greco “vita” e dall’arabo “ornamento”, che incarna sia vitalità che eleganza.
Joan Singh è un nome che fonde l’ebraico *Joan* («Dio è misericordioso») con il sanscrito *Singh* («leone», simbolo di forza e nobiltà).
Joravar Singh, nome Punjabi‑sikh, fonde “Joravar” (forza + donare) con “Singh” (leone), simboleggiando il potere donato e il coraggio della tradizione Sikh.
Jugraj è un nome sanscrito che significa “re del loto” o “reggente eterno”, simbolo di purezza, rigenerazione e leadership sacra.
Karmanjot è un nome sikh indiano, derivato dal sanscrito “karma” (azione) e “jot” (luce), che significa “la luce dell’azione”.
Karman Singh è un nome indiano che unisce “Karman” (azione, lavoro) con “Singh” (leone), evocando l’idea di “azione coraggiosa” nella tradizione sikh.
Kaur Rubani è un nome che fonde la regalità punjabi, “femmina libera”, con la preziosità persiana, “dell’oro”, simbolo di prosperità e identità femminile.
Kaur Tarveen è un nome indiano del Punjab: “Kaur”, titolo Sikh che significa “princesa” o “lionessa”, abbinato a “Tarveen”, che evoca “gioventù” e “stella luminosa”.
Kavnoor Kaur, nome del Punjab che fonde sanscrito *kavya* (poesia) e arabo *Noor* (luce) per indicare la “luce della poesia”, e Kaur, cognome Sikh che significa “lionessa”.
Keerat è un nome indiano di radice sanscrita, che significa “fama, gloria o reputazione”, e in alcune regioni è associato anche alla devozione spirituale.
Keman kaur è un nome sikh che unisce l’idea di violino (o ricordare) con il cognome *Kaur* “princesa”, simboleggiando dignità e cultura femminile.
Kevin Singh è l’unione dell’origine celtica di “Kevin”, che significa “benevolente, amorevole, carismatico”, con la radice sanscrita “Singh”, “leone”, simbolo di coraggio e onore.
Khushpreet è un nome sikh del Punjab, derivato da “khush” (felice) e “preet” (amore), che significa “colui che ama la gioia”.
Kulraj è un nome maschile indiano di origine sanscrita, che significa “re della famiglia” o “regnante del clan”.
Kulraj Kaur è un nome sikh indiano che unisce “Kulraj”, “re della famiglia”, con “Kaur”, “principessa”, simbolo di parità femminile.
Kuwarinder è un nome punjabi-sanscrito che significa “prince o figlio di Indra”, evocando nobiltà e protezione.
Il nome Manjot, di origine punjabi indiana, unisce “Manju” (dolcezza o splendore) e “Jot” (luce), significando così “luce brillante” o “fiamma luminosa”.
Mankirat Kaur, nome Sikh del nord dell’India, nasce dal sanscrito *man* (“mente”/“cuore”) e *kirt* (“lode”/“fare il bene”), significando “colui che, con la mente, elogia il divino”, mentre il cognome *Kaur* (“principessa”) conferisce al nome la dignità e la virtù femminile tipiche della tradizione Sikh.
Mankirat Singh, nome sikh del Punjab, fonde “man” (cuore/mente) e “kirat” (azione) per indicare chi agisce con spirito, mentre “Singh” (leone) rappresenta forza e appartenenza comunitaria.
Mankirt, nome indiano della tradizione sikh del Punjab, significa “lode della mente” o “canzone dell’anima”, riflettendo spiritualità e devozione.
Mannoor Singh è un nome indiano che fonde il toponimo sud‑indiano Mannoor, “villaggio dell’uomo”, con il cognome sanscrito Singh, “leone”, simbolo di nobiltà e coraggio.
Manpreet, nome di origine sikh del Punjab, unisce le parole sanscrite *man* (mente/corpo) e *preet* (amore), significando “amore della mente” o “cuore che ama”.
Manreet Kaur è un nome sikh indiano che fonde “manreet” (mente pura o spirito chiaro) con “Kaur”, cognome sacro che significa “regina” e simboleggia l’uguaglianza di genere.
Mansher è un nome ebraico derivato da “מַשֵּׁר”, che significa “nome” o “identificato”, simbolo di identità e memoria.
Manvir è un nome indù di origine sanscrita, composto da “Man” (mente) e “Vir” (eroe), qui inteso come “eroe dell’animo” o “colui che porta il coraggio nella propria mente”.
Manvir Singh, nome indiano di origine sanscrita, unisce “Manvir” (mente + guerriero) a “Singh” (leone), simbolo di forza, coraggio e onore.
Mehnaz Kaur, nome di origine persiano‑urdu e sikh, significa “profumo” e “princessa”, simbolo di identità culturale e spirituale sud‑asiatica.
Nanakdas Edoardo è un nome che unisce la devozione sikh (“servo di Nanak”) con la tradizione italiana (“protettore della ricchezza”), simbolo di spiritualità e responsabilità.
Nazdeep Kaur è un nome Punjabi : “Nazdeep” (del sanscrito *nad* + *deep*) significa “lampo dell’amore”, mentre “Kaur”, cognome sikh per le donne, equivale a “principessa” e simbolizza dignità e uguaglianza.
Nicky Kaur unisce la radice greca “nike” (vittoria) con il termine sanscrito “Kaur” (princessa), esprimendo così il “vincitore del popolo” e la dignità femminile.
Nimratjot Kaur, nome sikh del Punjab, fonde “Nimrat” (devoto) + “Jot” (luce) – “luce della devozione” – con “Kaur” (princessa), simbolo di dignità femminile.
Nivaaz Kaur è un nome che fonde il persiano **nivaaz** («lode») con il sikh **Kaur** («principessa»), esprimendo l’idea di “la principessa lodata”.
Paramvir, nome di origine sanscrita, significa “guerriero supremo”, evocando forza, coraggio e eccellenza.
Parbhjot è un nome indiano, diffuso nel Punjab, derivato dal sanscrito “Par” (divino) e “Jot” (luce), e significa “luce divina” o “splendore sacro”.
Parminder, nome unisex Punjabi derivato dal sanscrito ‘Par’ (oltre/superiore) e ‘Inder’ (Indra), significa “colui che oltrepassa Indra”, evocando potere, sicurezza e protezione.