Nomi femminili e maschili : Zoroastrismo.

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Anahad è un nome indoeuropeo derivato dal sanscrito *anāḍa*, che significa “senza paura” o “infrangibile”, evocando coraggio e forza interiore.
Anahid è un nome femminile armeno derivato dal persiano Anahita, che significa “dea luminosa” o “lei che porta vita”, simbolo di fertilità e rigenerazione.
Arman è un nome di origini multiple: in persiano significa “speranza”, in armeno “l’uomo forte”, in francese deriva da Hermann “guerriero” e in turco indica “esercito”.
Elahe, di origine persiana e araba, significa “divina” o “sacra”, evocando devozione e purezza spirituale.
Mihra, nome di origine persiana, evoca la luce del sole e l’amore, risalendo alla divinità zoroastriana Mihr.
Mirane è un nome raro, derivante dalla radice mediorientale *mir* (principe, governante, pace) e dal latino *mirare* (meraviglia), che evoca regalità e serenità.
Samaviya, nome di origine sanscrita, unisce “sama” (unità) e “viya” (percorso) e significa quindi “via dell’unione” o “cammino armonico”, evocando la ricerca di equilibrio interiore e collettivo.
Ushna, nome di origine indiana dal sanscrito “ushna”, significa “caldo, vibrante, intenso”, evocando la luce del sole e la vitalità.
Yasna è un nome femminile di origine armeno‑persiana che significa “sacra” o “rituale sacro”, evocando purezza spirituale e, in contesti slavi, luce e luminosità.
Yazdan, nome persiano, significa “Dio” o “divino”, derivato da radici indoeuropee che indicano unità e sacralità.
Yazdan Al, nome di radici persiane‑arabe, deriva dal persiano antico *Yazdān* (“creare”) e con l’articolo arabo *al* porta il significato “Il Dio” o “La Divinità”, sottolineando la sacralità e il potere creatore.
Zariat, nome femminile di radici arabe e persiane, significa “illuminata” o “dorata”, evocando luce, brillantezza e preziosità.
Zariyat è un nome di origine araba, che significa “illuminare” o “scoprire”, evocando la rivelazione e la luce.
Zartash è un nome persiano, derivato da *zar* (“oro”) e *tash*, che significa “colui che porta l’oro” o “luminoso come l’oro”.