Nomi femminili e maschili : Induismo.



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Kiran Manlio Franco è un nome che fonde il sanscrito *Kiran* (raggio di luce), il latino *Manlio* (mano, uomo forte) e l’italiano *Franco* (libero, appartenente ai Franchi), creando un’identità che unisce luminosità, forza e libertà.
Kishori, nome femminile indiano di origine sanscrita, significa “giovane donna” ed evoca la purezza e la freschezza della giovinezza.
Krisha è un nome femminile di origine sanscrita, derivato da Krishna, e significa “colore scuro” o “oscuro”.
Krishav, nome indù derivato da *Krishna*, significa “colui che porta la luce di Krishna” e racchiude radici spirituali e culturali dell'India.
Krishna, derivato dal sanscrito *Kṛṣṇa*, significa “colore nero” o “tinta scura”, evocando l’aspetto oscuro della pelle o dell’abbigliamento.
Krishnav è un nome indiano moderno, derivato dal sanscritto “Krishna” (che indica “ombra” o “colore scuro”) e arricchito dal suffisso “‑av” per conferirgli un suono più internazionale.
Krishstavin Hayden è un nome biculturale: Krishstavin, dal sanscrito Krishna‑vin, significa “amico di Krishna”, mentre Hayden, inglese antico, indica “valle dei prati”, fondendo spiritualità indiana e eredità anglosassone.
Lakshi, dal sanscrito *lakṣa* (“obiettivo”, “lume”), è un nome indiano che evoca precisione, direzione e luce, diffuso sia in India sia nelle comunità diaspora.
Lakshika, nome femminile di origine sanscrita, significa “obiettivo” o “segno”; radicato nei Veda, nei poemi tamil e Telugu e nel canon Pali, è diffuso in tutto il mondo grazie alla migrazione indiana.
Lanka, dal sanscrito *laṅka* che significa “isola” o “terra lontana”, richiama l’isola di Sri Lanka e la mitologia indù, offrendo un nome breve ma carico di storia ed evocazione esotica.
Leone Shivay è un nome ibrido che fonde il latino *leo* (leone, simbolo di forza) con la variante sanscrita *Shivay* di Shiva, evocando pace e saggezza.
Levoon nithish croos è un nome composto che unisce l’armeno *Levoon* (leone, forza), il sanscrito *nithish* (bontà, virtù) e l’anglosassone *croos* (croce), simbolizzando potere, bene e un ponte culturale.
Liyon Perera : nome latino “Leo” (leone) rinominato in forma moderna, abbinato al cognome basco Perera che indica “piccolo bosco”, unendo forza e storie migratorie mediterranee.
Madhava è un nome indiano derivato dal sanscrito *madhu* (miele) con suffisso *‑ava*, che indica “colui che porta la dolcezza”, ed è un epiteto antico di Krishna.
Manjeet è un nome maschile indiano, derivato dal sanscrito *man* (cuore) e *jeet* (vittoria), che significa “colui che conquista la propria interiorità”.
Manmehar è un nome indiano punjabi, formato dal sanscrito *Man* (mente) e dal persiano *Mehar* (compassione), che si traduce in “mente piena di amore benevolo”.
Manvika è un nome sanscrito indiano che unisce “man” (mente) e “vika”, evocando saggezza e gentilezza.
Margot Deva è un nome francese elegante, diminutivo di *Marguerite* (lat. *Margarita*) che significa “perla”, unito a un cognome toponomastico italiano derivato dalla cittadina di Deva in Campania.
Mario Kailash è un nome bicamerale che fonde il latino Marius, patrono della guerra, con il sanscrito Kailash, “re dei monti”.
Maya Lacramioara è un nome composto che unisce **Maya**, di origine sanscrita (“illusione”) e ebraica (“acqua”), a **Lacramioara**, cognome romeno derivato da *lac* (lago) e un suffisso diminutivo, che indica “piccolo lago”.
Meera, nome femminile d’origine sanscrita (*mīra*), significa “oceano” o “mare” e simboleggia vastità, fluidità e profonda connessione spirituale.
Mehtaab, nome di origine persiana che significa “luce della luna”.
Milaap è un nome di origine sanscrita che significa “incontro” o “unione”, simbolo di armonia e congiunzione.
Mindi Ameliya, nome italiano emerso dal XIX secolo, unisce la variante “Mindi” (dal greco *mēnē* “luna”, con senso di “piccolo” o “modesto”) a “Ameliya”, traslitterazione di “Amelia” (dal latino *Amal* “amare”, “industrioso”), per un significato di dolcezza, modestia e perseveranza.
Minuda Sasmitha è un nome sanscrito che unisce “Minu” (piccolo, modesto) a “Sasmitha” (gioia, serenità), evocando umiltà e pace interiore, radicato nella tradizione indiana e diffuso in comunità diasporiche.
Mitanshu è un nome maschile indiano, derivato dal sanscrito “Mita” (valore, misura) e “Anshu” (raggio di luce), che evoca un raggio di splendore illuminante.
Mohit, nome indiano di origine sanscrita che significa “illuminato” o “colui che incarna l’illuminazione spirituale”, simbolo di affascinazione e profonda concentrazione.
Nadika è un nome africano di origine bantu che significa “dono” o “destinato al bene”, simbolo di speranza e di comunità.
Nael Garuda è un nome che fonde l’arabo *Nael* («vincitore, realizzatore») con il sanscrito *Garuda* (l’eroico uccello mitologico), incarnando l’idea di «colui che conquista e prende il volo».
Namal è un nome sanscrito, derivato da *nāma* “nome”, che significa “identificato dal nome” o “colorato dal nome”, originario dell’India e Nepal.
Namroop, nome di origine indiana derivato dal sanscrito *nam* (nome/identità) e *roop* (forma/aspetto), significa “l’immagine dell’identità” ed è nato tra le comunità Punjabi e Sikh del XIX secolo.
Natya Samira, nome composto di origine sanscrita e araba, unisce **Natya** («danza, arte scenica») a **Samira** («compagna della notte, conversatrice serale»).
Naunidh è un nome celto irlandese, derivato da *naomh* e che significa “sacro” o “puro”.
Navdeep, nome indiano derivato dal sanscrito, significa “nuova luce”, combinando *nav* (nuovo) e *deep* (lume), simbolizzando rinnovamento e speranza.
Navroop è un nome indiano di origine sikh e punjabi che significa “nuova forma” o “nuovo aspetto”, simbolo di rinnovamento e trasformazione.
Navtej è un nome indiano di origine punjabi, che unisce “Nav” (nuovo) e “Tej” (splendore), significando “nuovo splendore” o “nuova brillantezza”.
Neelima, nome femminile indù di origine sanscrita, significa “profondamente blu” o “luce della luna”, simbolo di purezza e spiritualità.
Neha è un nome femminile indiano, derivato dal sanscrito, che significa “affetto”, “carico d’amore” o “gentilezza”.
Nethra Zoe è un nome composto: “Nethra” proviene dal sanscrito *netra* “occhio”, simbolo di percezione, mentre “Zoe” è greco per “vita”, unendo visione indiana e vitalità europea.
Niharika, nome femminile indù di origine sanscrita, significa “goccia di pioggia” o “splendore della pioggia”, evocando rinascita e bellezza naturale.