Nomi femminili e maschili che iniziano con la lettera “I”..



Generi

Ordina per

Iniziano con una lettera

Per paese

Per religione

Per etnia

Imade, di origine arabo‑semita (da ʿimād), significa “colonna, pilastro, supporto” e, in alcune interpretazioni, “dono”, simbolo di solidità e affidabilità.
Imade Nelly, di origine araba‑greca, unisce “pilastro di sostegno” (*Imade*) a “luminosa fiamma” (*Nelly*), evocando la “colonna luminosa” o la “luce che sostiene”.
Imade Purity è un nome bilingue, unendo l’arabo “Imade” (pilastro, supporto) con l’inglese “Purity” (purezza), simbolo di forza e integrità.
Imade Sarah è un nome che unisce l’arabo “Imade”, pilastro di forza, all’ebraico “Sarah”, principessa, per evocare protezione e nobiltà.
Ima Devi è un nome femminile di origini indoeuropee e sanscrite, che unisce “ima” (madre, giovane donna) a “devi” (dea), perciò significa “dea giovane” o “dea che vive nel presente”.
Il nome Imade Wealth unisce l’arabo *Imade* (pilastro, supporto) con l’inglese *Wealth* (ricchezza), evocando così il concetto di “pilastro della prosperità”.
Imadul hoq è un nome di origine araba che significa «pilastro della verità» o «colonna del diritto», simbolo di forza, stabilità e integrità morale.
Imagine, nome inglese derivato dal latino *imaginatio*, significa “che suscita o rappresenta un’immagine nella mente” e si è adottato da chi cerca originalità e curiosità.
Imama è un nome femminile di origine araba, derivato da *imam* (guida spirituale), che indica la figura di una donna di riferimento nelle comunità musulmane.
Imam Abdoulaye è un nome di origine araba che unisce “Imam” (guida, leader) e “Abdoulaye” (servitore di Allah), esprimendo tradizione islamica e spiritualità.
Il nome *Imam Abdullah Musah* unisce l’arabo “Imam” (guida), “Abdullah” (servitore di Dio) e il cognome africano “Musah”, riflettendo una fusione di tradizioni religiose arabo‑musulmane e radici africane.
**Imamul** è un nome arabo, derivato da *Imam* “guidatore” più la particella “‑ul”; significa “colui che guida” ed è stato storicamente usato nelle comunità musulmane per indicare figure spirituali e leader religiosi.
Iman, nome arabo (إيمان), significa “fede”, “fiducia” e “integrità spirituale”, ed è diffuso in molte culture islamiche.
Iman, nome di origine araba che significa “fede” o “fiducia”, è diffuso nelle comunità musulmane e oltre.
Imana è un nome africano di origine kikongo, qui significa “Dio”, usato per esprimere la riconoscenza alla presenza divina.
Il nome Iman Abdallah, derivato dall'arabo إيمان «fede» e da Abdallah «servitore di Dio», incarna una fede viva e un impegno spirituale verso il divino.
Iman Ali è un nome di origine araba che unisce *Iman* (fede) e *Ali* (alto, nobile), esprimendo così la connotazione di “fede elevata”.
Imanat è un nome femminile di origine araba, derivato dalla radice *ʾ‑m‑n* che indica fede, fiducia e giustizia, e si traduce in italiano approssimativamente come “fede” o “convinzione”.
Il nome Iman Ayman Hassan Mohamed, di radici semitiche, evoca fede, prosperità, bellezza e lode.
**Iman Binta Emy** è un nome di origine araba e africana che unisce “fede” (Iman), “figlia” (Binta) e un tocco universale e delicato (Emy).
Il nome **Imane**, derivato dall’arabo *إيمان* (ʾīmān), significa “fede” o “credenza”, evocando la profonda spiritualità e il principio di tenere fermamente la propria fede in Dio.
Imane Farah, nome di radici arabe, fonde “Imane” (fede) e “Farah” (gioia), esprimendo la speranza di una fede che porta felicità.
Iman Fatima è un nome arabo che unisce il concetto di fede (iman) alla virtù e purezza della profetica figlia Maometto (Fatima), simbolo di spiritualità e forza culturale.
Imani, nome di origine araba (الإيمان) che significa “fede” e “credo”, è diffuso anche in lingua swahili e in paesi anglofoni, simbolizzando la certezza e la fiducia interiore.
Imani è un nome africano derivato dal swahili (e dall’arabo) che significa “fede” o “fiducia”.
**Iman Mohamed Sayed Ragab** — nome di origine arabo‑islamica che fonde “Iman” (fede), “Mohamed” (lodevole), “Sayed” (signore/onorevole) e “Ragab” (libertà), simbolo di spiritualità, onore e autonomia.
Imann è una variante del nome arabo *Iman*, derivato dalla radice ʾ‑m‑n e che significa “fede” o “fiducia”, simbolo di sicurezza interiore.
Imanol è un nome basco, variante di Emmanuel, che significa “Dio è con noi”, evocando protezione e presenza divina.
Imansi è un nome di origine arabo‑mellita, derivato dall’arabo *iman* (fede, credo), diffuso in Sicilia durante la dominazione araba e tramandato in Italia sia come nome proprio sia come cognome.
Imansi Sahans è un nome di origine araba‑turca, derivante da *Iman* (fede) e da *sahan* (pianura), che insieme esprimono “la fede che abita la distesa”.
**Iman Uddin è un nome di origine araba, composto da “Iman” (fede) e “Uddin” (della religione), che indica la fiducia nella dottrina.**
Imanuel è un nome ebraico che significa “Dio è con noi”, simbolo di vicinanza divina trasportato attraverso le culture.
Imanuel Mario è un nome composto che fonde l’origine ebraica “Imanuel” (Dio è con noi) con l’origine latina “Mario”, derivato da Marius, simbolo di forza.
Imany Julienne nasce dall’unione del termine swahili “imani” (fede) con il femminile francese “Julienne”, derivato dal latino *Iulius* (giovane), etymologicamente significando “fedele e giovane”.
Imany Lama è un nome che fonde la fede africana (swahili / arabo : 'imani/iman') con il titolo spirituale tibetano‑indiano “Lama”, incarnando tradizioni di fede, spiritualità e mobilità culturale.
Iman Zehra è un nome composto di radice araba, che fonde “fede” (Iman) e “fiore/luminosità” (Zehra), simbolizzando una fede luminosa e fiorente.
Imar è un nome aramaico‑arabo che significa “costruttore” o “pioniere”, evocando l’idea di costruire e creare ordine.
Imari è un nome giapponese, derivato dalla città omonima, che combina i kanji di “adesso” e “guarire/autorità”, evocando l’idea di “presente guarigione” o “luce riflessa”.
Imaz è un nome raro di origine araba, variante di Imad o Imam, che significa “colonna” o “supporto”.
Imbran, di origine celtica, deriva dal termine *imbrā* “ombrello” o “copertura” e simboleggia la protezione e l’accoglienza.