**Ange**
Il nome *Ange* trova le sue radici nell’antico greco “ἄγγελος” (angelos), termine che indicava un “messaggero” o un portatore di buone notizie. Quando il greco si trasformò in latino, la stessa parola divenne “angelus”, da cui poi sono scaturiti i vari cognomi e i nomi propri che oggi troviamo in molte lingue romanze. In francese, la forma abbreviata e più comune è *Ange*, che ha mantenuto il significato originale del termine greco, senza ulteriori evoluzioni semantiche.
Nel contesto italiano, *Ange* è meno diffuso rispetto alla variante *Angelo*. Tuttavia, la sua presenza è documentata in diversi registri storici, soprattutto in epoca medievale, dove veniva usato sia come nome proprio sia come cognome. Alcune famiglie di piccola nobiltà adottarono il nome in onore di personaggi religiosi o per le sue connotazioni di messaggero, elementi che si trasmettevano attraverso le generazioni.
L’uso di *Ange* in Italia è stato soprattutto concentrato nelle regioni settentrionali, dove le influenze linguistiche francesi erano più marcate, e ha spesso comparato nei documenti notarili del XII e XIII secolo. Nel XIX secolo, con l’unità d’Italia, l’interesse per i nomi di origine latina e greca si è rinforzato, ma *Ange* è rimasto un nome piuttosto raro e specifico di contesti familiari particolari.
Oggi, *Ange* è considerato un nome di carattere unico e distintivo, che richiama ancora l’idea di messaggero e portatore di messaggi, senza fare riferimento a feste o a tratti di personalità. La sua storia, così come la sua etimologia, lo rende un nome con un profondo legame culturale e linguistico, che continua a essere riconosciuto e apprezzato in cerimonie di registrazione e matrimoni, sebbene in maniera discreta.
Le prenome Ange è stato utilizzato solo una volta in Italia nel 2022, con un totale di 1 nascita.