Significato, origine, storia
Serah è un nome femminile di origine ebraica, radice semitica del verbo *sahr* che significa “guardare, vigilar”. Il suo significato più diretto è quindi “vigilante” o “custode”.
Nel testo sacro, Serah compare nei genealogici delle tribù di Israele, in particolare come figlia del tributo di Asher (Genesi 30; Num. 32). La sua presenza nei libri sacri è una testimonianza della sua antica provenienza, ma non è associata a riti o celebrazioni specifiche.
Fin dai secoli X secolo, il nome è stato adottato nelle comunità ebraiche d’Europa e in alcune aree del Medio Oriente. In epoca più recente, Serah ha registrato un lieve rinnovamento di interesse in diverse regioni, tra cui l’Europa occidentale e gli Stati Uniti, dove è stata scelta da famiglie che cercano nomi con sonorità dolci e significati profondi.
Il nome è poco diffuso in Italia, ma si trova comunque in alcuni ambienti culturali che valorizzano le radici ebraiche o che apprezzano l’unicità dei nomi più tradizionali. In sintesi, Serah è un nome con una storia antica, un significato legato alla vigilanza e una presenza modesta ma costante nelle tradizioni genealogiche e culturali.
In numeri
Popolarità del nome Serah dal 1999
Nascite totali
1
Totale dal 1999
Anno di picco
2022
1 nascite
nel 2022
1
Nascite recenti (5 anni)
Tendenza 5 anni
0%
→
rispetto ai 5 anni precedenti