Tutto sul nome GREGORIO

Significato, origine, storia.

Il nome Gregorio ha origini latine e significa "veglia" o "vigile". Deriva dal vocabolo latino "vigilare", che indica l'atto del vegliare o dell'essere attento.

Il nome Gregorio è stato portato da molti santi nel corso della storia, il più famoso dei quali èProbabilmente San Gregorio Magno, papa della Chiesa cattolica dal 590 al 604. Questo santo è stato anche un filosofo e un teologo molto rispettato, noto per le sue opere sulla giustizia sociale.

Il nome Gregorio è stato anche portato da molti personaggi storici importanti, tra cui Gregorio VII, papa durante il XI secolo, e Gregorio XIII, papa nel XVI secolo che ha introdotto il calendario gregoriano ancora in uso oggi.

In generale, il nome Gregorio è associato alla saggezza, alla veglia e all'attenzione. È un nome di origine antica ma ancora molto popolare oggi.

Popolarità del nome GREGORIO dal 1999.

Numero di nascite per anno dal 1999.

Il nome Gregorio è diventato sempre più popolare in Italia negli ultimi anni. Secondo le statistiche, ci sono state solo 280 nascite con il nome Gregorio nel 1999, ma questo numero è aumentato gradualmente negli anni successivi.

Nel 2016, c'è stato un picco notevole con 688 nascite, e poi un altro picco ancora più alto nel 2023 con 1158 nascite. In totale, ci sono state 14120 nascite in Italia dal 1999 al 2023 con il nome Gregorio.

È interessante notare che il nome Gregorio ha una storia antica e importante nella cultura italiana. Deriva dal latino "Gregorius", che significa "vigile" o "all'erta". Il nome è stato portato da molti santi e personaggi importanti nel corso della storia, come San Gregorio Magno, papa e santo del VI secolo.

Oggi, il nome Gregorio continua ad essere molto popolare tra i genitori italiani che cercano un nome forte e significativo per i loro figli. È anche un nome molto versatile poiché può essere abbreviato in forme come Greg o Gregg per una versione più informale.

In generale, le statistiche mostrano che il nome Gregorio è stato costantemente popolare nel corso degli anni e continua ad essere una scelta comune tra i genitori italiani.