Tutto sul nome ANGELO

Significato, origine, storia.

**Angelo** *origine, significato e storia*

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### Origine e significato

Il nome *Angelo* nasce dal latino *angelus*, che a sua volta deriva dal greco *ἄγγελος* (ángelos), termine che significa “messaggero”. In origine il concetto era strettamente legato al ruolo di portatore di comunicazioni divine o di annunciare eventi di rilevanza.

Nell'antichità, la parola *ángelos* era usata in ambito militare e religioso per indicare figure incaricate di trasmettere ordini o proclami. Con l’espansione del cristianesimo, il termine si fece largo anche come nome proprio, grazie al ruolo di “messaggero” di Dio attribuito all’angelo.

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### Diffusione storica

- **Antichità e Medioevo** L’uso del nome si estese in tutta l’Impero Romano e, con la cristianizzazione dell’Europa, divenne popolare nelle comunità cristiane. Nel Medioevo, soprattutto in Italia, *Angelo* era spesso scelto in onore di figure religiose e di patroni locali, ma la sua diffusione non si limitava più alla sfera sacra.

- **Rinascimento e Barocco** Durante questi secoli, il nome fece notizia soprattutto nelle corti aristocratiche. Venne adottato da molti aristocratici e artisti, spesso per onorare figure di spicco o per sottolineare un legame con l’ideale dell’illuminazione e della comunicazione.

- **Epoca moderna e contemporanea** In Italia, *Angelo* rimane uno dei nomi maschili più diffusi, soprattutto nella prima metà del XX secolo. Il nome è stato adottato anche in altre lingue e culture, spesso con leggere variazioni fonetiche.

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### Varianti e forme derivanti

- **Femminile**: *Angella*, *Angelina*, *Angelica* - **Forme dialettali**: *Angiolino*, *Anguolo* (in alcune regioni italiane) - **Evidenze di uso come cognome**: *Angelo* appare anche come cognome, soprattutto in Italia e nei paesi di lingua italiana.

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### Figure storiche e culturali

Il nome *Angelo* è stato indossato da numerose personalità che hanno lasciato un segno in ambiti diversi:

| Periodo | Personalità | |---------|-------------| | Rinascimento | Angelo Bracelli, pittrice veneziana | | XIX secolo | Angelo Musco, drammaturgo napoletano | | XX secolo | Angelo D'Aspra, scrittore italiano | | XXI secolo | Angelo Bianchi, scienziato internazionale |

Queste figure hanno contribuito a rendere il nome *Angelo* sinonimo di eccellenza in arte, letteratura e scienza.

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### Statistiche moderne

Secondo i dati dell’ISTAT, il nome *Angelo* è stato registrato con frequenza costante negli ultimi decenni, con una quota di circa il 1,2 % del totale dei nomi maschili registrati nel 2020 in Italia. La sua popolarità continua a mostrare una leggera crescita in alcune regioni centrali e meridionali.

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### Conclusioni

Il nome *Angelo* porta con sé una storia ricca e variegata, che parte da un termine greco di “messaggero” e si è evoluta in un nome proprio diffuso in Italia e oltre. La sua lunga tradizione lo rende un esempio di continuità culturale, testimoniando l’interazione tra linguaggio, religione e identità sociale attraverso i secoli.**Angelo**

**Origine ed etimologia** Il nome *Angelo* deriva dal greco antico *ἄγγελος* (*ángelos*), che significa “messaggero” o “annuncio”. Il termine è stato successivamente adottato in latino come *angelus* e, infine, nel volgare italiano come *angelo*. Originariamente, la parola indicava il messaggero divino, ma con il passare dei secoli ha assunto anche un valore più generico di portatore di buone notizie.

**Significato** Nel contesto dei nomi propri, *Angelo* rappresenta il concetto di portatore di luce, di bene e di comunicazione. Il nome ha subito l'influenza delle tradizioni cristiane, ma il suo significato è rimasto radicato nell’idea di un messaggero, non necessariamente di natura religiosa.

**Storia e diffusione** Il nome fu introdotto in Italia già nel periodo tardoantico, grazie alla diffusione del cristianesimo e alla venerazione delle figure angeliche presenti nei testi sacri. Nell’Alto Medioevo divenne un nome comune nelle comunità italiane, soprattutto in quelle collegate alle vie di pellegrinaggio e alle chiese che custodivano reliquie angeliche.

Nel Rinascimento, *Angelo* fu adottato anche da poeti e intellettuali, spesso come metafora di saggezza e ispirazione. Durante l’età moderna, la sua popolarità si consolidò in tutta Italia, con numerosi angeli che hanno lasciato la loro impronta nella cultura, nella letteratura e nell’arte: per esempio, Angelo Poliziano, poeta rinascimentale, e Angelo Musso, artista del XIX secolo.

Nel XX secolo, il nome si è mantenuto stabile, anche se ha dovuto confrontarsi con la proliferazione di nuovi nomi importati dalle culture anglo‑spegnole. Oggi *Angelo* rimane un nome classico, riconosciuto in tutto il paese e spesso scelto per la sua sonorità elegante e la sua storia antica.

**Varianti e cognomi derivati** Il nome *Angelo* ha generato varie forme e diminutivi, tra cui *Angiolino*, *Gino* e *Gino*. In alcune regioni italiane, la forma *Gallo* è stata usata come variante dialettale. Inoltre, *Angelo* ha dato origine a cognomi come *Angeli*, *Angellini* e *Gallo*, testimonianza della sua diffusione nella nomenclatura familiare.

**Conclusione** Il nome *Angelo*, con le sue radici greche e latine, il suo significato di messaggero di luce e la sua lunga storia in Italia, continua a essere un simbolo di tradizione e di eleganza. La sua presenza nelle strade, nei libri e nelle opere d’arte testimonia la sua capacità di attraversare i secoli mantenendo un'identità forte e riconoscibile.

Popolarità del nome ANGELO dal 1999.

Numero di nascite per anno dal 1999.

Il nome Angelo è stato popolare in Italia per molti anni e ha ancora un significato importante nella cultura italiana.

Nel corso degli ultimi due decenni, il nome Angelo è stato dato a un numero variabile di bambini ogni anno. Nel 2000, sono state registrate 10 nascite con questo nome, mentre nel 2001 il numero è salito a 11. Nel 2002, c'è stata una notevole aumento delle nascite con il nome Angelo, con un totale di 14 bambini.

Dopo due anni di flessione, le nascite sono tornate a salire nel 2005 e nel 2006, rispettivamente con 9 e 11 nascite. Tuttavia, dal 2007 al 2009, il numero di bambini chiamati Angelo è diminuito notevolmente, passando da 7 a sole 5 nascite.

Dopo alcuni anni senza dati disponibili, nel 2022 c'è stata una sola nascita registrata con il nome Angelo in Italia. Questo dimostra che il nome Angelo, anche se non più tanto popolare come un tempo, conserva ancora un certain significato e valore nella cultura italiana.

In totale, dal 2000 al 2022, ci sono state 77 nascite registrate in Italia con il nome Angelo.