**Zakaria** è un nome di origine antica, radicato sia nelle tradizioni ebraiche sia in quelle arabe. Deriva dall’ebraico *Zekharyah* (זְכַרְיָה), composto da *zakar* (“ricordare”) e *Yah* (“Il Signore”), e può essere tradotto con “Il Signore ha ricordato” o “Yahweh si è ricordato”. In arabo, la forma più comune è **زكريا** (Zakariyyā), mantenendo il significato originale.
Storicamente, il nome è celebre per la figura del profeta **Zacarías** (in ebraico Zekharyah), padre del profeta **Yahya** (Giovanni Battista). Nel Nuovo Testamento e nella Bibbia ebraica, Zacarías è spesso citato per la sua fede e per la sua preghiera che, secondo il racconto, è stata accolta con la nascita del suo figlio. In islam, la tradizione riconosce Zakaria come uno dei profeti inviati da Dio, venerato per la sua devozione e per il suo ruolo nella genealogia dei profeti.
Il nome si è diffuso nei secoli, assumendo molteplici varianti in diverse lingue: **Zechariah** in inglese, **Zacharias** in tedesco e spagnolo, **Sakari** in finlandese, e **Zachary** in francese. Nelle comunità di lingua araba, è comune nella forma “Zakariya” o “Zakaria”, mentre in contesti ebraici o cristiani può presentarsi con le sue diverse traslitterazioni.
Oggi, **Zakaria** continua ad essere un nome popolare in paesi con forte eredità culturale e religiosa, riflettendo la sua lunga storia di fede e di memoria. Il suo utilizzo attraversa confini geografici e culturali, dimostrando la duratura attrazione del significato “Il Signore ha ricordato” in molte tradizioni linguistiche.
Il nome Zakaria è stato popolare in Italia nel corso degli ultimi due decenni, con un aumento costante del numero di nascite fino al picco massimo raggiunto nel 2009 con 370 nascite.
Negli anni successivi, il numero di nascite è diminuito gradualmente, passando da 336 nel 2010 a 200 nel 2020. Tuttavia, recentemente c'è stato un aumento delle nascite, con 232 nel 2022 e 284 nel 2023.
In totale, dal 1999 al 2023, ci sono state 6322 nascite in Italia con il nome Zakaria.