Rakchela è un nome di origine ebraica che significa "timido come una cerva". La parola ebraica "rakhel" significa infatti "cerva", mentre la desinenza "-ela" indica l'appartenenza al genere femminile.
Il nome Rakchela è legato alla figura della moglie di Giacobbe, uno dei patriarchi dell'antico Testamento. Secondo la tradizione, Giacobbe avrebbe incontrato Rakchela e sua sorella Leah mentre si trovava presso il pozzo di Haran. Dopo aver lavorato sette anni per ottenere la mano di Rakchela, Giacobbe scoprì che aveva sposato invece la sorella maggiore Leah a causa dell'oscurità della notte. Tuttavia, Giacobbe alla fine riuscì a sposare anche Rakchela e divenne così moglie secondaria.
Il nome Rakchela è stato portato da molte donne ebree nel corso dei secoli e ha ispirato diverse opere artistiche e letterarie. Ad esempio, lo scrittore inglese George Eliot ha scritto un romanzo intitolato "Daniel Deronda" che ruota intorno alla figura di una donna ebrea chiamata Mirah, il cui nome deriva dalla radice ebraica di Rakchela.
In sintesi, Rakchela è un nome di origine ebraica che significa "timido come una cerva" e ha una storia legata al personaggio biblico della moglie di Giacobbe.
Il nome Rakchela è apparso solo una volta tra i nomi dati ai neonati in Italia nell'anno 2022, con un totale di 1 nascita registrata durante l'intero anno. Questo dimostra che il nome Rakchela è molto raro e poco comune in Italia.