Significato, origine, storia
**Zohra** è un nome di origine araba, diffuso soprattutto nelle comunità musulmane dell’Africa settentrionale, del Medio Oriente e del Sud‑est asiatico. La sua radice è la parola arabo‑mu’assimata *zuḥrā* (زُهْرَة), che significa “luna” o “splendente”, “luminoso”. È anche il termine con cui l’arabo indica il pianeta Venere, perché questo corpo celeste è considerato la “luna più luminosa” del cielo notturno.
Nel corso della storia, Zohra è stato adottato sia come nome femminile che, in alcune tradizioni, come variante maschile. In epoca medievale, con l’espansione del mondo islamico in Spagna (Al‑Hispània) e in Sicilia, il nome si è introdotto anche in cultura latinitica, dove veniva spesso traslitterato con la forma “Zuhra” o “Zohra”. Nella poesia persiana e nella letteratura ottomana, Zohra è stato celebrato come simbolo di luce e purezza, e molte figure letterarie portavano questo nome.
Durante il XIX e XX secolo, l’uso di Zohra si è diffuso nelle comunità di origine araba in Europa e in America, dove spesso è stato adottato con la stessa pronuncia o con leggere variazioni fonetiche. Oggi, oltre a essere un nome popolare in paesi come Marocco, Algeria e Tunisia, è noto in Italia grazie alla presenza di comunità immigrate e alla curiosità per la cultura araba.
In sintesi, Zohra è un nome che racchiude un ricco patrimonio linguistico e culturale, portando con sé l’idea di luce, splendore e connessione con il cielo stellato.
In numeri
Popolarità del nome Zohra dal 1999
Nascite totali
45
Totale dal 1999
Anno di picco
2013
9 nascite
nel 2023
5
Nascite recenti (5 anni)
Tendenza 5 anni
-50%
↘
rispetto ai 5 anni precedenti