Erisa è un nome di origine albanese che significa "canto d'uccello". Questo nome ha una lunga storia e tradizione nell'Albania meridionale e occidentale.
Il nome Erisa è stato portato da molte donne importanti nella cultura albanese, tra cui la poetessa e attivista Ersi Boletini, che ha lottato per i diritti delle donne e per l'indipendenza dell'Albania. Il nome è anche associato alla tradizione musicale folkloristica dell'Albania, dove il canto degli uccelli è un tema ricorrente.
Nel corso dei secoli, il nome Erisa è stato portato da molte donne di diverse origini sociali ed etnie, diventando così un nome comune e rispettato in Albania. Nonostante la sua popolarità, però, il nome Erisa non ha perso il suo significato profondo e la sua storia ricca di tradizione.
Oggi, il nome Erisa è portato da molte donne in tutto il mondo che vogliono onorare la cultura albanese e la bellezza della natura. Nonostante la sua origine antica, il nome Erisa continua a essere un nome moderno e distintivo per una bambina o una donna di oggi.
Il nome Erisa è stato dato a un numero crescente di bambini in Italia dal 2001 al 2015, con un picco di popolarità tra il 2010 e il 2012. Nel corso di questi anni, ci sono state un totale di 206 nascite registrate per questo nome.
Nel dettaglio, il nome Erisa è stato dato a sette bambini nel 2001, nove nel 2002 e otto sia nel 2003 che nel 2004. Nel 2005, ci sono state nove nascite con questo nome, ma poi c'è stato un aumento significativo tra il 2008 e il 2012.
Nel 2008, ci sono state ventidue nascite chiamate Erisa, seguite da venti nel 2009. Nel 2010, il numero di nascite è aumentato a ventisei, e nel 2011 e nel 2012 ci sono state rispettivamente ventuno e ventitré nascite.
Tuttavia, dal 2013 in poi, il nome Erisa ha iniziato a perdere popolarità. Nel 2013, ci sono state solo quattordici nascite con questo nome, mentre nel 2014 e nel 2015 ci sono state rispettivamente undici e quattro.
Negli ultimi anni, il nome Erisa è stato dato solo due volte in Italia: una volta nel 2022 e un'altra nel 2023.