Il nome Annica ha origini norreni e significa "grace di Dio". È una variante femminile del nome maschile Annaco, che era molto popolare tra i vichinghi.
Annica è stato usato per la prima volta come nome proprio in Inghilterra durante il periodo medievale, ma non è mai diventato molto diffuso. Tuttavia, nel corso dei secoli, il nome è stato portato da alcune figure importanti della storia e della cultura.
Tra queste figura spicca Santa Annica, una vergine e martire cristiana del IV secolo che è venerata come santa dalla Chiesa cattolica. Secondo la leggenda, Annica è stata torturata e uccisa per aver rifiutato di abiurare la sua fede in Cristo durante la persecuzione dei cristiani sotto l'imperatore Diocleziano.
Il nome Annica è stato portato anche da alcune donne notevoli nel campo della letteratura e dell'arte. Ad esempio, Annica Carrino era una scrittrice italiana del XIX secolo che ha scritto molti romanzi popolari, mentre Annica Cuccurullo era una pittrice italiana del XX secolo nota per i suoi dipinti di natura morta.
Oggi il nome Annica non è molto diffuso, ma rimane un'opzione interessante per chi cerca un nome unico e di origine norrena.
Il nome Annica è stato scelto per otto neonati in Italia nel corso degli anni 2001 e 2008. Nel dettaglio, quattro bambini sono stati chiamati Annica nel 2001 e altrettanti nel 2008. Questo nome ha una frequenza di utilizzo relativamente bassa rispetto ad altri nomi popolari in Italia durante questo periodo. Tuttavia, è importante ricordare che ogni nome è unico e speciale per coloro che lo portano e che la scelta di un nome per un bambino è spesso influenzata da fattori personali e familiari.