Griselda è un nome di donna di origine germanica che significa "grande nel combattimento". Secondo alcune fonti, il nome deriva dalla parola tedesca "grisu", che indica una lince o un'orsa, e dal suffisso "-hild" che indica la battaglia o la guerra. Altri sostengono invece che il nome derivi dalla parola tedesca "gris", che significa grigio, e che quindi Griselda potrebbe essere tradotto come "colei che è grigia nella battaglia".
Nonostante le sue origini guerriere, Griselda è un nome che ha avuto una storia prevalentemente letteraria. È infatti il nome della protagonista del romanzo medioevale "Le Griseldis", scritto da un autore anonimo nel XIV secolo e poi rielaborato dal poeta italiano Giovanni Boccaccio nella sua raccolta di novelle "Il Decameron".
Nel racconto, Griselda è una giovane contadina di umili origini che sposa il marchese di Saluzzo. Despite her humble origins, she proves to be a wise and virtuous wife who endures many trials and tribulations with patience and courage. Il suo nome, quindi, è diventato sinonimo di forza interiore e di coraggio di fronte alle avversità.
Oggi, Griselda è un nome relativamente raro ma non del tutto sconosciuto in Italia e nel mondo germanico. Nonostante le sue origini guerriere, il nome ha mantenuto una connotazione di dolcezza e di saggezza che lo rende ancora oggi molto affascinante per molte persone.
Il nome Griselda è stato scelto per 32 bambini in Italia dal 2008 al 2015, secondo i dati disponibili. Nel corso di questi anni, il numero di nascite con questo nome ha oscillato tra un minimo di 7 nel 2008 e nel 2015 e un massimo di 9 nel 2011 e nel 2013. Questi numeri indicano che il nome Griselda è stato relativamente poco diffuso in Italia durante questo periodo, ma ha comunque avuto una certa presenza nell'elenco dei nomi scelti per i bambini nati in questi anni.