Amaryllis è un nome di origine greca che significa "giro di festa" o "corona". È associato al fiore amaryllis, una pianta bulbosa della famiglia delle Amaryllidaceae. Il nome è stato usato fin dall'antichità e ha avuto alcune figure storiche importanti che lo hanno portato.
La storia del nome Amaryllis inizia con la mitologia greca. secondo il mito, Amaryllis era una ninfa che si innamorò di Alteo, un pastore bellissimo ma disinteressato alle attenzioni delle donne. La ninfa decise di dichiararsi a lui e gli promise di incontrarlo ogni notte sotto un albero di melograno. Tuttavia, Alteo la respinse perché non voleva rischiare la vita con il marito geloso della ninfa.
Amaryllis, delusa e amareggiata, continuò ad andare all'appuntamento per 30 notti consecutive. Alla fine, Alteo si rese conto dell'amore sincero di Amaryllis e decise di incontrarla. La notte stessa in cui si erano dati appuntamento, però, furono sorpresi dal marito geloso della ninfa che uccise entrambi con un colpo di spada.
Gli dei greci, commossi dalla loro storia d'amore, decisero di trasformarli in due bellissimi fiori: Alteo divenne il fiore narcisi e Amaryllis divenne il fiore omonimo. Da allora, il nome Amaryllis è stato associato alla bellezza e all'amore romantico.
Oggi, il nome Amaryllis è ancora usato come nome femminile in molti paesi del mondo, incluso l'Italia. La sua origine greca e la sua storia d'amore leggendaria hanno reso questo nome unico e affascinante per molte persone che lo scelgono come nome per i loro figli o figlie.
Il nome Amaryllis è comparso solo due volte tra i nomi dei bambini nati in Italia negli ultimi due anni: una volta nel 2022 e altre due volte nel 2023. Questo indica che si tratta di un nome abbastanza raro, poiché non molte persone lo scelgono per il loro figlio. Tuttavia, è importante sottolineare che la rarità di un nome non influisce affatto sulla personalità o sulle capacità della persona che lo porta. Inoltre, i nomi rari possono anche essere molto belli e significativi per coloro che li scelgono. In ogni caso, queste statistiche ci mostrano solo una piccola parte della vasta gamma di nomi utilizzati in Italia e non dovrebbero essere considerate come un indicatore dell'importanza o del valore di un nome rispetto ad altri.