Ramata è un nome di origine africana, più precisamente della cultura Malinké del Mali e del Senegal. La sua radice etimologica risale alla parola malinké "ramatou", che significa "pietà". Il significato associato a questo nome è quindi legato alla benevolenza, alla compassione e alla carità.
L'origine di Ramata affonda le sue radici nella storia della cultura Malinké. Questa etnia, che si trova principalmente nell' Africa occidentale, ha una lunga tradizione orale di nomi che hanno un significato profondo per la società. I nomi in questa cultura vengono spesso scelti in base alla posizione del neonato nella famiglia o al momento della sua nascita. Nel caso di Ramata, il nome è stato probabilmente assegnato a un bambino nato durante un periodo di difficoltà o sofferenza, poiché simboleggiava la speranza e la pietà necessarie per superare questi momenti duri.
Oggi, Ramata è un nome diffuso non solo tra i Malinké, ma anche tra altre comunità africane e perfino in Europa e nel resto del mondo. Nonostante il suo utilizzo sempre più globale, il significato originale di questo nome continua ad essere rispettato e celebrato dalle persone che lo portano. In definitiva, Ramata è un nome dalla forte valenza simbolica che rappresenta la pietà e la benevolenza nella cultura Malinké e oltre.
Il nome Ramata è comparso solo due volte negli ultimi due anni in Italia: nel 2022 ci sono state quattro nascite e nel 2023 ci sono state due nascite, per un totale di sei nascite complessive in questi due anni.